Hiroshima-Nagasaki Photo Exhibition in Genova, Italy

Genova, Italy, a lovely seaside city, will be holding a major Japanese art exhibition at the Palazzo Ducale, the city’s grandest exhibition hall (it used to be a palace), during April to August 2005.

It will show ukiyoe, posters, textiles, and photographs. I was the co-curator of the photography exhibition which will show images of the Hiroshima and Nagasaki atomic bomb aftermath. One highlight will be pictures of Nagasaki taken on the day after the bomb by Yosuke Yamahata.

http://hiroshima-nagasaki.gam2005.com/

http://www.palazzoducale.genova.it/eng/naviga.asp?pagina=9314

Update: Photos of the exhibition:
http://photoguide.jp/pix/thumbnails.php?album=90

Press release in Italian for the photo exhibition:

Hiroshima-Nagasaki Fotografia della memoria A cura di Rossella Menegazzo e Ono Philbert

La mostra e` sorta per ricordare e commemorare il sessantesimo anniversario del bombardamento atomico delle citta` di Hiroshima e di Nagasaki il 6 e il 9 agosto 1945. Essa si avvale della collaborazione organizzativa del Museo della Pace di Hiroshima e del Museo della Pace di Tokyo e si compone di tre parti.

La prima, divisa in due sezioni ciascuna dedicata a una delle due citta`, consiste di una serie di settanta fotografie che costituiscono i primi documenti visivi della catastrofe. Le immagini furono scattate nei giorni immediatamente successivi allo scoppio delle due bombe. HAYASHI Shigeo, HIMURA Ken’ichi, MIYATAKE Hajime, MATSUSHIGE Yoshito, sono alcuni dei fotografi che ripresero per primi la catastrofe di Hiroshima: le rovine, le distruzioni, gli oggetti, i cadaveri, i sopravvissuti. Impressionante il montaggio a 360° di Hayashi: la visione di un altro mondo. YAMAHATA Yosuke e` invece il piu` importante testimone del disastro di Nagasaki. Le sue foto, scattate per la massima parte il giorno dopo l’esplosione, sono state di recente oggetto di una trasmissione dell’ente televisivo di Stato (NHK) che, attraverso i volti ritratti, ha potuto ricostruire, riconoscere e in alcuni casi rintracciare diversi sopravvissuti.

La seconda parte consiste di una serie di ventisei pannelli fotografici e didattici in cui viene ricostruita la storia, diventata simbolo di pace e speranza, della piccola Sadako e delle sue mille gru di carta. La gru e` in Giappone sinonimo di buon auspicio e di longevita`. Quelle colorate di carta che Sadako comincio` a creare mentre era in ospedale per la leucemia generata dalle radiazioni, dovevano accompagnarla a una guarigione che non ci fu. Da allora gru di carta come le sue continuano a essere create e donate da grandi e piccini che visitano il Parco della Pace di Hiroshima intorno al museo. Anche la campana del Parco e` in forma di gru.

La terza parte di questa mostra commemorativa e` un’istallazione creata da Riccardo Blumer con Gian Carlo Calza per la memoria e la meditazione. Occupera` l’intera Corte Grande di Palazzo Ducale fino all’ultimo piano e verra` montata per il 22 giugno per essere aperta con un evento.

Schedule in Italian:
http://www.palazzoducale.genova.it/eng/naviga.asp?pagina=9086

In case you’ll be visiting Italy, please drop by.